REGOLE D'ORO
 
 

Regalateci la Vostra attenzione per un breve lasso di tempo,dandoci la possibilità di esporvi alcune profonde
problematiche che reputiamo pericolose e scandalose per chi pratica onestamente questo mestiere.

Ci riferiamo (senza fare di tutta l'erba un fascio) a tutti quei service, free-lance o dipendenti che con doppi impieghi non dichiarati, sprovvisti volontariamente di coperture previdenziali e
assicurative, abusano dei nostri diritti, togliendoci il nostro lavoro:
mettono in ginocchio tutti quei professionisti e ditte che da tempo hanno carico dei costi relativi alle
svariate contribuzioni previste dalla legge, quindi in relazione all'ENPALS,
INPS, INAIL e via dicendo, precisamente a quelle norme CE, come la legge 46/90 e
la legge 625 che non applicate o adoperate in modo ambiguo, secondo la
regione geografica dello svolgimento del lavoro, producono una vantaggiosa giustificazione a colui che esercita
con materiali non conformi, inadeguata esperienza e professionalità, con un chiaro senso di negligenza anche
riguardante le installazioni.
Le responsabilità e la coscienziosità che legano chi commissiona a chi fornisce i servizi, sia legalmente che
eticamente dove le collochiamo? Ci sono regole riconosciute e da rispettare necessariamente, se vogliamo
essere reputati professionisti DOC, regole che forgiano un legame tra costi, qualità e sicurezza.
Prima di fornire/ricevere un qualunque servizio luci, video, audio o di strutture per uno spettacolo, invitiamo
ognuno di Voi ad accertare la presenza di:
1. Iscrizione alla Camera di Commercio della ditta, con relativa idoneità all'esercizio dell'attività.
2. verifica dell'idoneità ENPALS per i tecnici dello spettacolo o INPS/INAIL per gli artigiani.
3. Sospettare e temere i prezzi sproporzionatamente bassi, segno di una criminale qualità dei materiali
impiegati e sindrome di potenziali problemi e pericoli per gli artisti, il pubblico e i tecnici stessi.
4. Ulteriori controlli, si possono avere dagli enti competenti, in questo caso, la Commissione Provinciale di
Vigilanza, che riscontrando gravi carenze nei punti sopra citati, farebbe sicuramente luce sulle responsabilità
dirette o indirette, risalendo anche in presenza di appalti e sub-appalti dei relativi servizi.

Concludiamo pregandovi di riflettere ponderatamente, su tutto ciò che vi abbiamo esposto, perchè quelli che non lavorano nella legalità, vengono meno alla serietà, alla professionalità, alla moralità e soprattutto alla sicurezza. Un ultimo pensiero personale: non crediate che sia un guadagno, perchè chi
ora non agisce nelle regole, tra un po' di anni, guardandosi alle spalle, si renderà conto di non aver danneggiato solo i loro antagonisti ma soprattutto se stessi, senza un contributo, senza una
pensione, senza più nulla in mano. Questo mestiere, non è un lavoro come tanti ma è molto di più, si fa con
passione e chi lo ama davvero può solo che onoralo rispettando la legge.